Vaccini Epatite B, apripista per le Patologie Autoimmuni..

Dagli anni ’80 è stata introdotta una nuova generazione di vaccini singoli e obbligatori, comprendenti l’epatiteB, l’Hib, lo pneumococco, la varicella, il rotavirus e l’influenza, oltre a delle nuove strategie di marketing che meritano uno sguardo più attento.

Il vaccino per l’epatite B è un vaccino ricombinante, ciò significa che il suo DNA è stato geneticamente modificato rispetto a quello del virus da cui è derivato: insomma, un modo di dire dei produttori per sottolineare che non è più“vivo” e quindi non in grado di infettare alcuno. Finora, nessuno li ha contraddetti perché tecnicamente i virus sono “vivi” solo quando infettano le cellule di un ospite vivente.

Tuttavia, la “versione”OGM di questi virus potrebbe ancora possedere le caratteristiche di un virus, in quanto nessuno può dire con certezza quali malattie potrebbero essere originate da essa e, a maggior ragione, se queste possano assomigliare all’epatite B o meno.

Vaccini Epatite B, apripista per le Patologie Autoimmuni.., image #1

Sostenere quindi che gli antigeni reingegnerizzati non siano “vivi” o “infettivi” è soltanto un’illusione. Il virus reingegnerizzato, inoltre, perde la sua piena antigenicità, il che obbliga all’aggiunta di sali di alluminio, formaldeide e proteine dei lieviti. (“Ingredients: Recombivax (Recombinant Hep B Vaccine, Merck)” 2011, vaccines.procon.org”)..

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