SIDS e Vaccinazioni: il «Caso Olmstead»…
L'incidenza della sindrome della morte improvvisa infantile SIDS è cresciuta da 0,55 per 1000 nati vivi nel 1953 a 12,8 per 1000 nel 1992 nella contea di Olmstead, nel Minnesota.
L'incidenza di picco per la SIDS è da 2 a 4 mesi l'intervallo di tempo esatto durante il quale vengono somministrati i primi vaccini ai bambini.
L'85% dei casi di SIDS si verifica nei primi 6 mesi dell'infanzia.
L'aumento della SIDS come percentuale del numero totale di decessi infantili è passato da 2,5 per 1000 nel 1953 a 17,9 per 1000 nel 1992. Questo aumento delle morti da SIDS si è verificato in un periodo in cui quasi tutte le malattie infantili stavano diminuendo a causa delle migliori condizioni igienico-sanitarie e del progresso in materia medica.
Queste morti da SIDS sono aumentate durante un periodo in cui il numero di vaccini somministrati a un bambino era in costante aumento fino ad arrivare a 36 per bambino.
Il Dr. W. Torch è stato in grado di documentare 12 decessi in neonati che sono comparsi fra le 3 ore e ½ e le 19 ore dall'immunizzazione DPT. In seguito ha riportato 11 nuovi casi di morte di SIDS e un quasi-incidente che si erano verificati entro 24 ore dall'iniezione di DPT.
Quando ha studiato 70 casi di SIDS, due terzi di queste vittime erano stati vaccinati da mezza giornata fino a 3 settimane prima della loro morte.
Nessuno di questi decessi è stato attribuito ai vaccini. I vaccini sono una vacca sacra e nulla contro di loro appare nei mass media perché sono così redditizi per le aziende farmaceutiche.
C'è una ragione valida per pensare che i vaccini non hanno alcun valore nella prevenzione della malattia; sono controproducenti perché alterano (e danneggiano) il sistema immunitario e/o l'espressività di una o più frazioni del genoma facilitando la manifestazione di cancro, malattie autoimmuni e SIDS con disabilità e morte. Torch WS - «Diptheria-pertussis-tetanus (DPT) immunizations: a potential cause of the sudden infant death syndrome (SIDS)» Neurology 1982; 32-4 A169 abstract.
Nello studio che segue vengono tratte delle conclusioni che escludono il nesso causale ma confermano quello temporale.
Credo che i tempi del "vincere facile" siano ormai agli sgoccioli per certa pseudo-scienza legata alle case farmaceutiche. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK234368/ qui, la traduzione italiana: https://tinyurl.com/y7qodhgk
