Mutagenesi Inserzionale, Anticorpi anti-DNA e Danni da Vaccino…
Se cercavamo delle conferme sui rischi derivanti (oltreché dagli effetti degli adiuvanti vaccinali) dall'impiego di linee cellulari fetali nei vaccini per uso pediatrico e della loro implicazione nei danni neurologici conseguenti a breve, medio e lungo termine, dal 25 Gennaio 2019 (Conferenza dell'Ordine Nazionale dei Biologi - Roma) ne abbiamo la certezza matematica.
In oltre 7 anni di indagini abbiamo ricostruito il "filo rosso" che collega anche la componente relativa ai materiali genetici estranei presenti in molti vaccini quando entrano in contatto con il DNA umano.
Tutto ciò, secondo gli estesissimi studi della D.ssa T. Deisher e di numerosi altri autori citati nel video allegato, sono in grado di indurre delle mutazioni "de novo" (che compaiono cioé in un individuo nato da genitori sani). Alla base di queste mutazioni indotte c'è la cosìddetta . Alla base di queste mutazioni indotte c'è la cosìddetta "mutagenesi inserzionale" (a cui abbiamo spesso fatto riferimento), ampiamente inducibile in un organismo proprio per effetto dell'entrata in contatto con il materiale genico umano derivante dai feti abortiti.
Nel video, completamente doppiato in lingua italiana, sono riportati tutti i riferimenti scientifici (peraltro riportati anche nel mio profilo come comunicazioni scientifiche in post precedenti).
Nel corso della trattazione, la D.ssa T. Deisher smentisce fra l'altro in maniera categorica (in questo supportata da lavori scientifici molto significativi) che l'autismo abbia una origine genetica ma piuttosto le caratteristiche di una patologia autoimmune inducibile durante la gestazione e/o qualche tempo dopo la nascita per effetto delle sempre più precoci somministrazioni dei vaccini pediatrici.
L’esistenza di anticorpi al DNA umano presente nei vaccini può attivare delle reazioni autommuni durante il rimodellamento cerebrale nell’età compresa fra gli 0 ei 3 anni (dal minuto 10:23 fino al minuto 12:00). Successivamente viene spiegato (dal minuto 39:16 al minuto 41:12,) come, utilizzando un vaccino a base di DNA fetale, il medesimo è in grado di indurre mutazioni nelle cellule ematopoietiche e il cancro precoce.
Fate ampio raccolto di questo post e del video allegato in quanto rappresentano una svolta significativa e importante nella guerra che stiamo combattendo. Grazie.
Il video della relazione (doppiata in italiano) tenuta dalla D.ssa Theresa Deisher presso il Convegno organizzato il 25 Gennaio 2019 dall’Ordine Nazionale dei Biologi - Roma.
Davide Suraci 30 Gennaio 2019 * 26 Gennaio 2021
